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COMUNICATO STAMPA mostra Pechino 2008: il tempo, gli animali, la storia. Un'opera di Huang Rui
a cura di Adriana Forconi, Mary Angela Schroth coordinamento Emanuela Termine Sala 1 - Centro Internazionale d'Arte Contemporanea Piazza di Porta San Giovanni, 10 - 00185 Roma Tel. +39(06)7008691 salauno@salauno.com | www.salauno.com inaugurazione venerdì 8 febbraio 2008 dalle ore 11.00 Museo delle Mura - Via di Porta San Sebastiano, 18 Roma
orari apertura da martedì a domenica dalle ore 9.00 alle 14.00, chiuso il 1 maggio. La biglietteria chiude 30 minuti prima. Esposizione aperta fino al 4 giugno
in collaborazione con Soprintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma, Soprintendenza Archeologica di Roma, Assesorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma, Zètema Progetto Cultura, Facoltà di Studi Orientali - Università Sapienza di Roma/Prof. Filippo Salviati
allestimento Sala 2 Architettura, Secar '95 S.r.l.
catalogo Gangemi Editore video Iris Manca
Beijing 2008. Time bricks (Pechino 2008. I mattoni del tempo), è il titolo della grande installazione che Huang Rui, uno dei più importanti artisti cinesi contemporanei, ha appositamente concepito per il Museo delle Mura di Porta San Sebastiano. Il progetto originario è stato ideato da Huang Rui per la galleria Sala 1 di Roma. Affascinato dalle grandi costruzioni in mattoni della capitale - quelle moderne, come la sede di Sala 1, e quelle antiche, come le Mura di Roma - Huang Rui ha tratto ispirazione per un grande lavoro che fa del mattone, elemento di per sé semplice e modesto, un simbolo della memoria storica così come dell'interminabile processo di distruzione e ricostruzione che caratterizza le metropoli contemporanee. Beijing 2008, è un'opera costituita da 2008 vecchi mattoni collocati a terra, provenienti da vecchi "hutong", edifici ora in demolizione per l'ammodernamento urbanistico di Pechino in vista delle Olimpiadi. I mattoni recano un significato storico, legato alla concezione orientale del tempo, in confronto con la mentalità e la cultura occidentali: ognuno, infatti, porta inciso un anno, indicato sia dalla scansione temporale in uso in Occidente (da 1 a 2008), sia dal calendario cinese, insieme ai nomi delle dinastie imperiali corrispondenti. Nella grande installazione di Roma, i mattoni sono collocati in 38 gruppi di 60 anni, scanditi ognuno da un segno zodiacale cinese, a cominciare dall'anno 221 a.C.: l'anno dell'animale del primo imperatore Qin Shi Huangdi, il Topo. L'anno 2008, 59 P.R.C., sarà ancora del Topo, indicando così l'inizio di un nuovo ciclo. L'opera intende così rappresentare l'intera storia della Cina, in rapporto alla controparte occidentale.
Huang Rui, nato nel 1952 a Pechino, è uno dei più importanti artisti dell'avanguardia cinese. Attivo fin dalla fine degli anni Settanta, è stato uno dei fondatori del gruppo Xing Xing (Le Stelle), la prima significativa esperienza di arte contemporanea in Cina, subito repressa dalla censura. Dopo aver vissuto e operato in Giappone tra gli anni Ottanta e Novanta, dal 2002 Huang Rui è di nuovo attivo a Pechino, dove ha promosso la nascita del 798 Art District, il più importante centro di produzione artistica in Cina. Questa è la sua prima mostra in Italia.
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