Sala 1 is a cultural non-profit association founded in 1970 by sculptor Tito Amodei as an experimental research center for contemporary art, architecture, performance and music.

Sala 1 is internationally known not only for its extensive program, but also for its suggestive location in the complex of the Pontifical Sanctuary of the Scala Santa in San Giovanni.

Sala 1 is directed by Mary Angela Schroth, and curated by Emanuela Termine together with a team of specialists and international volunteers.


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SALA 1 - Image

Sala 1 è uno spazio non-profit dedito all'arte contemporanea, situato nel Complesso pontificio della Scala Santa, vicino alla basilica di San Giovanni in Laterano.

Ex-chiesa trasformata in un centro per l'arte nel 1967 dal frate-scultore Tito Amodei, la mission di Sala 1 è di mettere in luce alcuni aspetti dell'arte contemporanea, specialmente per quanto riguarda la scultura, solitamente non visibili nel circuito delle gallerie commerciali e negli spazi museali romani.

Catalogues

Peripezie

Exodus

FotOttica

Videozoom: Bangladesh



News

  • Diamo un benvenuto ai nuovi collaboratori della galleria: Samuel Perez, Chiara Duchatelli, Amber Dewey, Maria Pia Leschiutta. Auguri alla nostra curatrice Emanuela Termine, adesso in missione a Los Angeles.

    The Guardian ha inserito Sala 1 nella lista "Top Ten Best Free Things To Do in Rome"

Current Exhibitions

  • "Raccolto di Racconti VI: la storia della Sala 1 attraverso la sua Collezione"

  • a cura di Mary Angela Schroth e Emanuela Termine

  • fino al 15 settembre 2014

  • Saranno esposti lavori di El Anatsui (Ghana-Nigeria, uno dei più rinomati artisti africani viventi), Paolo W. Tamburella (Italia) con un lavoro realizzato per presentare l’Unione delle Comore alla 53° Biennale di Venezia, Tayeba Begum Lipi (presente alla Biennale di Venezia al Padiglione del Bangladesh nel 2011), George Zogo (Camerun, residente in Italia da più di 40 anni), Huang Rui (Cina), Leon Ferrari (Argentina, vincitore Leone d’Oro alla Biennale di Venezia nel 2006), Bertina Lopes (Mozambico, considerata la madre dell’arte contemporanea africana, scomparsa a Roma nel 2012).

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